Conferenza

A partire dalle ore 16 in aula E1:
Il direttivo ASI aprirà la conferenza dei rappresentanti degli studenti presentando l’Over the Hill festival.
I rappresentati del DICAM presenteranno poi i corsi di studio di civile, ambientale ed edile sottolineando gli aspetti critici e le problematiche sulla regolarità degli studi, la mobilità in collina e le possibilità professionali dei tirocini Unitn e di Trentino Sviluppo.
Chiuderà l’attuale presidente del Consiglio degli Studenti, che presenterà il lavoro del tavolo.
Sarà poi aperto uno spazio per la discussione con gli studenti, che sono tutti invitati a portare la propria opinione e testimonianza.
A seguire un piccolo buffet.

Band Contest – Results

Trento, 11 Maggio 2013L’Associazione Studenti di Ingegneria Leonardo presenta la prima edizione dell’Over The Hill Festival – BAND CONTEST che si terrà il giorno 22 Maggio nel parco del Dipartimento di Ingegneria di Mesiano. Continua a leggere

Respect Mesiano! – Massimiliano Fuffas: ecofestifal #tuttojack

Ogni evento che si rispetti produce quantità di rifiuti incredibili…  anche ASI sta riflettendo su come arginare il problema dei bicchieri e delle cartacce per i suoi eventi… intanto ci siamo fatti ispirare da Massimiliano “Jack” Fuffas per un concept visionario… Respect Mesiano! Alla prossima!

Festa di Mesiano, Asi Leonardo fa appello al divertimento responsabile

Questo nuovo direttivo sta arrancando da mesi nelle paludi della burocrazia provinciale per una festa in tutta sicurezza e da mesi si sta scervellando perché a Mesiano ritorni l’Evento più bello, più caratteristico, più atteso della città

Dall’articolo di TrentoToday del 22 aprile 2013

Respect Mesiano!

La risposta dei giovani alla stanchezza del paese.

La risposta dei giovani alla stanchezza del paese.

Inutile nascondere che i fasti dell’ultima, clamorosa, famigerata Festa di Mesiano 2008 aleggino ancora su ASI Leonardo. La Festa si era, negli anni, trasformata in un evento mediatico dove l’opinione pubblica, aizzata da articoli deliberatamente scandalistici (sic!), concentrava il proprio scalpore su quei casi circostanziati, circostanziati, di vandalismo degli esclusi, per il numero di biglietti limitato, e sui  morti (una decina su quasi 7000 presenze, ndr) che inevitabilmente macchiavano la buona riuscita dell’evento, dimenticando serialmente i musicisti e le band, la gente che ballava e che rideva.

Lasciandoci alle spalle questa inutile polemica, questo nuovo direttivo sta arrancando da mesi nelle paludi della burocrazia provinciale per una festa in tutta sicurezza e da mesi si sta scervellando perché a Mesiano ritorni l’Evento più bello, più caratteristico, più atteso della città di Trento, città che di universitari non ne vuole, ancora, sentire parlare. Soprattutto la notte.

Mesiano resterà, almeno nel nostro immaginario, l’evento musicale simbolo di questa città: per tutte le grandi band che ci hanno suonato e per tutti quelli che si sono bevuti una due tre birrette senza finire sulle news.

Quest’anno Mesiano si chiamerà Over The Hill festival, e non solo per vezzo degli organizzatori, ma perché con Mesiano non vuole avere, ‘ahimè, nulla a che fare, a partire dal nome. Sarà una tre giorni, solo serale, breve ma intensa. Chiuderemo presto, anche perché poi ci sarà da pulire. Ci saranno rock ed elettronica, band e dj. Ma non solo. Ci saranno i rappresentanti degli studenti che parleranno con gli studenti e ci sarà un torneo di calcetto (forse).

La vecchia cara Mesiano per molti di noi vive solo nei racconti di quelle gesta degli avventori, che per ogni nuovo pubblico diventano sempre più eroiche, e negli articoli di giornale. Sfogliando però i nostalgici album appiccicosi, che i passati direttivi hanno abbandonato in ufficio, ci riconosciamo nella loro voglia di regalare a questa facoltà un paio di serate dove tutti si sono divertiti senza guai e che rimangano vividi i colori di una festa indipendente, in questa Trento universitaria spesso troppo grigia.

Respect Mesiano! Rispettate Mesiano! il suo parco e il suo viale alberato, la sua terrazza e, per ultima, la sua Associazione di volontari! facciamo riuscire questa festa come si deve e, soprattutto, auguriamoci una seconda una terza una quarta… edizione, sempre più bella, sempre più universitaria.

Il direttivo ASI Leonardo

Band Contest

Band Contest

Mancano due settimane alla chiusura del bando per partecipare al BAND CONTEST che ASI Leonardo sta organizzando per questa prima edizione dell’Over the Hill festival, la tre giorni di musica e informazione nel parco della facoltà di ingegneria, a Mesiano!

Affrettatevi!!

OVER THE HILL festival

Perché un festival?

Dalla nostra lunga esperienza, tramandata da generazione in generazione dai direttivi ASI Leonardo, la risposta che ci si può aspettare dagli studenti, di ingegneria in particolare, di fronte a tematiche extracurricolari, sia informative come la nostra, che didattiche, è sempre limitata. Le ragioni di questo atteggiamento sono riassumibili in due punti:

  1. Gli studi di ingegneria non concedono molto tempo libero e richiedono un impegno costante;
  2. Gli eventi proposti non sono ben distinguibili da corsi ex cathedra o conferenze.

L’università propone un panorama di conferenze e temi estremamente variegato, tuttavia gli eventi hanno sempre un tenore didattico, che è coerente con lo scopo primo dell’istituzione. La nostra proposta è invece un evento organizzato da studenti per gli studenti.

La necessità di concentrare tutti i nostri sforzi in un’unica data è quella di dare la massima risonanza prima alle band di ingegneria, perché possano sfruttare il nostro palco per fare conoscere il loro talento, e poi perché riteniamo che la Provincia di Trento offra incentivi alla creatività e all’intraprendenza, che la maggior parte di noi non conosce, e questo toglie al territorio un bacino imprenditoriale enorme e agli studenti l’occasione di dare una svolta alla propria vita lavorativa.

In quanto anche noi giovani e studenti teniamo molto anche all’aspetto politico e sociale con cui la nostra professione si dovrà scontrare, se non sul lavoro, almeno nella coscienza politica e morale di ogni cittadino. Come ingegneri dobbiamo dominare il mondo della tecnica, ma essere consapevoli anche della società civile e di come la nostra professione ci possa incidere. Per questo un dibattito aperto potrebbe ben sviluppare questo tema e allo stesso tempo risultare di intrattenimento.